È ormai scientificamente provato che l’olio extra vergine di oliva possiede numerose qualità terapeutiche. Da una ricerca sulle antiche tradizioni dei popoli della Basilicata, emergono i molteplici usi dell’olio per la cura della persona e le testimonianze di medici che, frequentemente, consigliano l’assunzione quotidiana di olio extra vergine di oliva (denominato erroneamente, alcune volte, olio di oliva) per la cura e la prevenzione di alcune malattie.

Nell'alimentazione
Svolge un’azione protettiva nei confronti dell’ulcera, perché inibisce l’iperacidità.
Previene l’insorgere di malattie cardiovascolari e l’arteriosclerosi in quanto l’acido oleico riduce i livelli di colesterolo cattivo nel sangue (LDL), favorendo l’aumento del colesterolo buono (HDL).
Ha effetti antitumorali come viene sostenuto in base a numerose ricerche.
La presenza dei POLIFENOLI fa si che esso svolga un’azione protettiva nei confronti delle cellule preservandole dallo sviluppo di neuplasie (cancro). Studi scientifici di ricercatori svedesi hanno dimostrato che l’assunzione di 10 grammi di olio extra vergine di oliva al giorno, può ridurre il rischio di tumore al seno del 45%.
Svolge un’azione emolliente sul corpo difendendolo dalle alterazioni cutanee.
È utile agli anziani in quanto veicola e facilita l’assorbimento delle vitamine D e K , vitamine liposolubili ed indispensabili nei processi di assorbimento e mineralizzazione dei tessuti ossei.
Stimola l’attività intestinale, aiutando a risolvere problemi di stitichezza. Un cucchiaio da tavola a digiuno aiuta a correggere la stipsi cronica.
È ideale nelle fritture perchè resiste fino a 220°C senza alterare la sua composizione. Gli altri oli, alla stessa temperatura, provocano invece la formazione di polimeri che possono provocare lesioni all’apparato cardiovascolare, ai reni e al fegato.
 
Nell'età della crecita
Ha una composizione grassa molto simile a quella del latte materno.
Conferisce ai cibi una particolare fragranza che stimola l’appetito nell’età dello svezzamento.
Previene i dolori di stomaco tipici dell’età infantile.
Favorisce la digeribilità dei cibi.
Stimola la mineralizzazione delle ossa e l’assimilazione dei sali minerali, importantissima nei bambini e negli anziani.
 
Per la cura del proprio corpo
Si può utilizzare per rimarginare la pelle dalle ustioni.
In caso di esposizione ai raggi solari, usato come doposole svolge un’azione idratante sulla pelle, evitando gli arrossamenti e favorendo una maggiore tenuta dell’abbronzatura.
Ingerito lontano dai pasti, ha un effetto rigenerante per la pelle, combattendo le rughe.
In caso di forti irritazioni cutanee, può essere utilizzato per curarle.
 
Nella cultura contadina
In caso di presenza della crosta lattea nei neonati, l’olio extra vergine di oliva veniva utilizzato per ammorbidire la crosta e ripulire la testa del bambino.
In caso di irritazioni cutanee nei bambini, veniva mischiato con il latte materno e strofinato sulla parte irritata per curare e rigenerare la pelle.
Per prevenire la screpolatura delle mani e del viso, veniva utilizzato l’olio extra vergine invece delle comuni creme che vengono utilizzate oggi.
I capelli delle donne, che portavano chiome lunghissime e sempre raccolte, prima di lavarli venivano unti con l’olio massaggiando il cuoio capelluto.
In caso di ustioni della pelle, veniva utilizzato l’olio per alleviare il dolore e favorire la rigenerazione della pelle.
In caso di geloni (arrossamenti dovuti al freddo), veniva spalmato un po’ di olio extra vergine di oliva sulle parti interessate per alleviarne il dolore e favorire il riscaldamento della parte raffreddata.
In caso di dermatiti, pelli secche o screpolate, veniva utilizzato per la pulizia della pelle.