Come degustare l'olio extravergine d'oliva
La degustazione dell'olio extravergine di oliva è un vero e proprio rituale, che segue dei passaggi ben precisi. Tramite i sensi si possono cogliere aromi, colori e sfumature unici.
Esattamente come per il vino, anche per l'olio extravergine di oliva esiste la figura professionale del sommelier. Alcuni corsi formativi (come quello tenuto dall'Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio di Oliva) permettono di intraprendere la carriera dell'assaggiatore professionista; ma per coloro che volessero affinare le proprie abilità amatoriali nella degustazione dell'olio extravergine di oliva è possibile seguire alcuni semplici consigli e procedure.
IL BICCHIERE ADATTO ALLA DEGUSTAZIONE:
Innanzitutto bisognerebbe optare per un bicchierino con forma a tulipano (possibilmente in vetro soffiato) in modo da agevolare l'analisi degli aromi e sapori. La base piatta di questo particolare bicchiere, oltre a impedirgli di rovesciarsi, rende più agevole la rotazione dello stesso durante la fase della degustazione, inoltre la sua bocca stretta è in grado di convogliare più
sostanze possibili all'olfatto dell'assaggiatore. Ma, nel caso in cui il bicchiere a tulipano non fosse reperibile, un semplice bicchierino di vetro o di plastica potrebbe risultare sufficiente.


